Nel cuore della Toscana si nasconde un parco unico, ricco di sculture e mosaici dai colori vivaci. Un’esperienza da vivere.
Se pensavate che per ammirare architetture fuori dal comune fosse necessario prendere un aereo per Barcellona, preparatevi a ricredervi. Nel cuore della Maremma toscana esiste un luogo che trasporta i visitatori in un mondo sospeso tra realtà e fantasia. Tra colline e panorami mozzafiato, questo giardino custodisce opere che sembrano uscite da un sogno: colori intensi, forme sinuose e sculture monumentali che catturano l’immaginazione di chiunque varchi il suo cancello.
Non è un parco qualsiasi. Qui, ogni dettaglio racconta una storia e invita a fermarsi, osservare e lasciarsi sorprendere. La magia non è solo nelle opere, ma nella libertà del percorso: non ci sono itinerari prestabiliti, ma la possibilità di scoprire ogni scultura seguendo il proprio ritmo.
Come esplorare il parco dei sogni
La prima cosa da sapere è che questo giardino è un tributo all’arte e alla fantasia, fortemente ispirato dalle opere di Antoni Gaudí. Tuttavia, non siamo in Spagna: siamo in Toscana, vicino al borgo di Capalbio nel Giardino dei Tarocchi. L’artista che ha concepito questo luogo ha voluto creare un percorso immersivo, dove ogni visitatore potesse sentirsi parte del racconto. Le sculture, alcune alte diversi metri, sono coperte di mosaici brillanti, vetri colorati e ceramiche, che rendono l’esperienza visiva unica in ogni stagione dell’anno.
Entrando, ci si imbatte nella prima scultura monumentale: un simbolo centrale del giardino che funge da cuore pulsante dell’intero percorso. Da qui, il visitatore può scegliere liberamente la propria strada, incontrando opere ispirate alle figure dei tarocchi, ciascuna con significati esoterici e dettagli sorprendenti. Alcune sculture ospitano ambienti interni, come stanze o passaggi, dove è possibile immergersi letteralmente nell’arte e nella visione dell’artista.

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Oltre alla parte artistica, il parco offre anche panorami spettacolari sulla campagna circostante. La combinazione di architettura e natura rende ogni angolo un punto perfetto per fotografie e momenti di contemplazione. È consigliabile indossare scarpe comode e prendersi il tempo per esplorare ogni dettaglio, senza fretta.
Il giardino non è solo per gli adulti: i bambini rimangono affascinati dai colori, dalle forme e dalla possibilità di entrare in alcune sculture. La visita diventa così un’esperienza educativa e ludica allo stesso tempo, capace di stimolare la curiosità e la creatività.
Per chi vuole vivere l’esperienza completa, è possibile combinare la visita al giardino con una passeggiata nel borgo di Capalbio, scoprendo ristoranti tipici e alloggi immersi nella natura. Il parco, accessibile solo nel pomeriggio offre un momento perfetto di pausa e meraviglia, lontano dal caos quotidiano.
Sembra la Barcellona di Gaudì, ma è in Italia: il parco dei sogni tra architetture oniriche e viste mozzafiato - officinamagazine.it - @ilenia.montiglio







