Molti automobilisti si ritrovano spesso con l’auto sporca e in disordine, secondo la psicologia questo avviene per un motivo ben preciso, ecco quale.
L’auto è importantissima per molti di noi, soprattutto se diventa il mezzo ideale per raggiungere il posto di lavoro o di studio o si hanno commissioni da svolgere con cadenza quotidiana. Pensare di separarsene anche solo per qualche giorno può generare problemi, per questo ci si augura che non subisca alcun guasto, oltre che per i costi che questo può comportare.
Nonostante il legame stretto dichiarato da molti, al punto tale da considerare la macchina un prolungamento di sé, c’è chi tende ad averla quasi perennemente sporca o in disordine, cosa che evidentemente non può essere considerata un buon biglieetto da visita. Non è detto che questo avvenga solo per pigrizia, scusa usata dalla maggior parte delle persone, questo modo di agire può avere un significato ben preciso secondo la psicologia.
Auto sporca in disordine: la spiegazione della psicologia
Molti dei comportamenti che abbiamo possono essere frutto di un’abitudine, spesso fatti senza pensarci troppo, ma non è detto siano casuali, anzi. Gli psicologi, infatti, sono spesso in grado di dare una spiegazione a gran parte di quello che ci caratterizza, così da permetterci di sapere qualcosa in più della nostra personalità.
Questo vale anche per un modo di agire estremamente diffuso, ovvero chi lascia la macchina sporca o in disordine, è riduttivo pensare che sia legato solo alla mancanza di tempo. L’American Psychological Association ha provato a dare una spiegazione a questo, convinta che non sia casuale, chi lo fa prova infatti a regolare le emozioni di fronte a compiti che possono risultare poco gratificanti, lavare l’auto rientra perfettamente tra questi. E non è difficile capirne il motivo, non si ha alcuna ricompensa immediata nel farlo, semplicemente ci si ritrova con un’auto più bella da vedere e da usare.

Ecco perché spesso tardiamo a pulire l’auto – Officinamagazine.it
Anzi, lavare l’auto porta a una perdita di tempo, che prevede di mettere in secondo piano altre attività, sia che lo facciamo in prima persona, sia se si decide di portarla presso un autolavaggio, dove un addetto lo farà per noi. Non si deve però trascuraare anche il ruolo che noi diamo al nostro mezzo, se lo consideriamo solo come uno strumento utile per le nostre attività, pensare all’estetica coincide con l’utilità, chi invece considera l’auto come parte di sé pensa sia indispensabile avere in uso qualcosa di lucido e apprezzabile quando lo guardiamo.
Attenzione, se il disordine all’interno della vettura è eccessivo questo può essere indice di stress, dolore, sovraccarico o difficoltà nella funzione esecutiva (rinvio cronico, piccole decisioni che sono incatenate). Se questo accade spesso non dovremmo sottovalutare la situazione, sta a indicare un malessere che ci pervade e che non ci consente di dedicarci ad alcune cose basilari, come appunto tenere in ordine l’auto.
Non si deve comunque nemmeno interpretare questo come uno scarso interesse nei confronti dell’auto, a volte semplicemente si hanno altre priorità, come delle urgenze di lavoro o il tempo da dedicare ai propri bambini. Può comunque bastare poco per cambiare la situazione, può essere utile tenere nel cruscotto un panno in microfibra per eliminare subito i piccoli accenni di polvere o per pulire i vetri, così da non trovarsi poi con qualcosa che può essere più difficile e lungo da eseguire. Già questo può essere utile per viaggiare in sicurezza, anche se sarebbe utile non trascurare tutto troppo a lungo.
Avere l'auto sporca e in disordine non è un caso secondo la psicologia - Officinamagazine.it






