Economia

Fisco, 200mila lettere in partenza: controlli per chi ha usufruito del Bonus più richiesto

Controllo fiscale per chi ha avuto il Bonus nel 2025Fisco, 200mila lettere in partenza -officinamagazine.it

È in arrivo una massiccia operazione di controllo fiscale che coinvolgerà circa 200mila contribuenti nei prossimi tre anni, tutti coloro che hanno usufruito delle detrazioni edilizie.

Non si tratta più esclusivamente del Superbonus 110%, ma anche di altre agevolazioni come ecobonus, bonus ristrutturazioni e bonus facciate.

L’Agenzia delle Entrate intensifica così i controlli per contrastare irregolarità e garantire la corretta applicazione degli incentivi fiscali.

Lettere di compliance: cosa sono e chi le riceverà

Secondo quanto riportato nel Piano degli indicatori e dei risultati attesi di bilancio dell’Agenzia delle Entrate, tra il 2026 e il 2028 verranno inviate complessivamente 200mila lettere di compliance.

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Lettere di compliance: cosa sono e chi le riceverà-officinamagazine.it

Si tratta di comunicazioni formali indirizzate ai contribuenti che hanno effettuato lavori di ristrutturazione o miglioramento energetico dei propri immobili, ma che non hanno aggiornato i dati catastali in modo conforme.

Nel dettaglio, nel 2026 sono previste 20mila lettere, che saliranno a 50mila nel 2027 e altre 50mila nel 2028. Queste missive rappresentano un invito a chiarire la propria posizione o a regolarizzare eventuali difformità, spesso attraverso il pagamento di sanzioni ridotte rispetto a quelle ordinarie.

L’attività di verifica si concentrerà in particolare sul rapporto tra il valore del credito fiscale richiesto e la reale rendita catastale dell’immobile.

In passato, l’attenzione si era focalizzata su casi di sproporzione superiore al 300%, ma ora l’Agenzia delle Entrate ha ampliato la soglia di controllo anche a situazioni con una differenza del 100%. Questo significa che molti più contribuenti potrebbero finire nel mirino dell’Amministrazione finanziaria.

Inoltre, verranno esaminate anomalie emerse dal confronto tra dati catastali tradizionali e informazioni georeferenziate. Un esempio tipico riguarda interventi non dichiarati come ampliamenti, costruzione di garage, pertinenze o depositi, che modificano la consistenza dell’immobile senza aggiornamento formale degli atti catastali.

Per questa categoria di irregolarità sono previste 120mila lettere: 20mila nel 2026, 40mila nel 2027 e 60mila nel 2028.

Le lettere di compliance non sono sanzioni immediate, ma un’opportunità per il contribuente di mettersi in regola senza incorrere in sanzioni più pesanti.

Chi riceve la comunicazione e ignora o non risponde può infatti essere sottoposto a controlli più severi e multe più elevate. L’obiettivo dell’Agenzia delle Entrate è incentivare la collaborazione, facilitando la regolarizzazione delle posizioni irregolari, anche con il pagamento di sanzioni ridotte.

Il consiglio per chi ha usufruito di uno qualsiasi dei bonus edilizi è di verificare lo stato aggiornato della propria situazione catastale, eventualmente con il supporto di tecnici specializzati, per evitare spiacevoli sorprese e contestazioni future da parte del Fisco.

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