Da abitudine quasi automatica a possibile alleata del cervello: ciò che accade quando mastichi potrebbe sorprenderti.
Masticare una gomma è uno di quei gesti che facciamo senza pensarci, spesso per noia, per concentrazione o per scaricare la tensione. È un movimento ripetitivo, discreto, che accompagna momenti di studio, lavoro o attesa. Eppure, dietro questa azione apparentemente banale, si cela un legame profondo con il funzionamento della mente. Da oltre un secolo la gomma da masticare viene associata a benefici per i nervi e per l’attenzione, tra slogan pubblicitari e convinzioni popolari. Oggi, alcune ricerche suggeriscono che non si trattasse solo di marketing, anche se il mistero non è ancora del tutto risolto.
Perché masticare una gomma può influenzare il cervello
Gli esseri umani masticano sostanze gommose da migliaia di anni, molto prima che la gomma diventasse un prodotto industriale. In diverse culture e periodi storici, masticare aveva funzioni pratiche, rituali o semplicemente ricreative. Questa lunga familiarità potrebbe spiegare perché il cervello reagisce a un’azione così semplice in modo non trascurabile. Studi moderni hanno osservato che masticare una gomma può aumentare la vigilanza e migliorare l’attenzione, soprattutto durante compiti ripetitivi o noiosi. L’effetto non è drastico, ma costante, come una lieve spinta mentale che aiuta a restare concentrati più a lungo.
Un altro aspetto interessante riguarda lo stress. In situazioni di pressione, come parlare in pubblico o affrontare prove impegnative, masticare sembra ridurre la percezione della tensione. Chi mastica riferisce di sentirsi più calmo e meno sopraffatto, anche se le reazioni non sono identiche per tutti. Questo suggerisce che la gomma non agisce come una soluzione universale, ma come un supporto leggero e temporaneo.
Il vero enigma riguarda il meccanismo alla base di questi effetti. Non esiste ancora una spiegazione definitiva. Alcuni ipotizzano che il movimento della mascella aumenti il flusso sanguigno verso il cervello, favorendo l’arrivo di ossigeno e nutrienti. Altri collegano il fenomeno all’attivazione dei muscoli facciali, che potrebbe stimolare aree cerebrali coinvolte nell’attenzione. C’è anche chi pensa che masticare funzioni come una distrazione controllata, capace di ridurre l’impatto degli stimoli stressanti sull’organismo.

Perché masticare una gomma può influenzare il cervello – officinamagazine.it
Dal punto di vista evolutivo, il fascino della masticazione resta aperto al dibattito. Gli esseri umani masticano molto meno rispetto ad altri primati, eppure sembrano trarre beneficio da questo movimento ripetitivo. Forse il segreto non è nella gomma in sé, ma nel gesto. Come battere il piede, giocherellare con una penna o stringere una pallina antistress, masticare potrebbe aiutare la mente a rimanere ancorata al presente mentre affronta compiti complessi.
Alla fine, la gomma da masticare non è una formula magica per migliorare il cervello, ma un piccolo rituale che può offrire un sostegno sottile. In un mondo che chiede attenzione continua e controllo delle emozioni, anche un gesto così semplice può trasformarsi in uno strumento inatteso per la mente.
Effetti misteriosi sul cervello: perché masticare una gomma può trasformare la tua mente - officinamagazine.it






