Il Bonus Idrico Integrativo 2026 rappresenta una misura fondamentale per sostenere le famiglie in difficoltà economica nel pagamento delle bollette dell’acqua.
Anche quest’anno la misura è stata confermata dalla Conferenza dei Sindaci e inserita nel bilancio dell’ente gestore, con l’obiettivo di garantire un aiuto concreto a chi si trova in condizioni di disagio socio-economico.
Chi può accedere al Bonus Idrico Integrativo
Possono presentare domanda per ottenere lo sconto sulle bollette dell’acqua tutti i nuclei familiari con attestazione ISEE pari o inferiore a 9.530,00 euro. Questa soglia ISEE identifica le famiglie con un reddito e una situazione patrimoniale che rientrano nei parametri stabiliti per beneficiare dell’agevolazione.

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Negli anni precedenti, il Fondo per il Bonus Idrico non è stato pienamente utilizzato, principalmente a causa di una scarsa diffusione delle informazioni sulle modalità di accesso e sui requisiti. La mancata domanda da parte degli aventi diritto ha comportato un mancato utilizzo delle risorse stanziate, un aspetto che le istituzioni intendono evitare nel 2026 con una campagna informativa più incisiva.
La domanda per il Bonus Idrico Acea Ato 2 deve essere presentata esclusivamente online entro il 31 dicembre 2026. È necessario compilare l’apposito modulo disponibile sul sito ufficiale. La procedura telematica è stata resa semplice e accessibile per favorire la massima partecipazione da parte delle famiglie aventi diritto.
Il Sindaco di Cerveteri, Elena Gubetti, ha sottolineato l’importanza di questa misura: “Il Bonus Idrico Integrativo è una scelta condivisa dai Sindaci nell’ambito del bilancio di ACEA ATO 2 e rappresenta un’opportunità concreta per sostenere le famiglie a basso reddito. È fondamentale che i cittadini siano informati sull’esistenza di questa agevolazione e che le risorse stanziate vengano utilizzate al meglio. Invito quindi tutte le persone che rientrano nei requisiti a informarsi e a collegarsi al sito di ACEA ATO 2 per compilare la richiesta”.
L’invito a presentare domanda tempestivamente è motivato dal rischio che le risorse stanziate per il bonus possano rimanere inutilizzate se non si raggiunge un numero sufficiente di richieste. L’adesione al Bonus Idrico Integrativo consente un risparmio diretto sulle bollette dell’acqua, un aiuto concreto per le famiglie con difficoltà economiche, soprattutto in un contesto in cui i costi delle utenze domestiche continuano a rappresentare un peso significativo per molti cittadini.
Inoltre, l’accesso a questa agevolazione contribuisce a garantire un servizio idrico sostenibile e inclusivo, facendo sì che nessuna famiglia venga esclusa dall’accesso all’acqua potabile per motivi economici. La misura confermata per il 2026 si inserisce quindi in un quadro più ampio di politiche sociali e ambientali volute da ACEA e dai Comuni coinvolti.
Bonus bollette acqua 2026: chi può ottenerlo e perché conviene muoversi subito
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