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Allarme nuova truffa in Italia: ecco come i malviventi stanno sfruttando la tessera sanitaria

Nuova truffa sulla tessera sanitaria, le autorità avvertono: attenzione ai dati personaliNuova truffa sulla tessera sanitaria, le autorità avvertono: attenzione ai dati personali

Crescono i tentativi di phishing che imitano siti istituzionali per rubare dati sensibili. AgID e Ministero della Salute spiegano come riconoscere e segnalare le frodi online.

Un allarme lanciato dall’Agenzia per l’Italia Digitale (AgID) mette in guardia i cittadini italiani riguardo a una nuova ondata di truffe informatiche che sfruttano la tessera sanitaria. Grazie a sofisticate tecniche di phishing, i malintenzionati stanno utilizzando falsi messaggi e siti web che imitano quelli ufficiali del Ministero della Salute e del Sistema Tessera Sanitaria, con l’obiettivo di sottrarre dati personali sensibili. Questo fenomeno, in crescita negli ultimi mesi, rappresenta un serio rischio per la sicurezza digitale e la privacy degli utenti.

Il meccanismo della truffa: come funziona la falsa comunicazione

Le truffe partono da email fraudolente che allarmano i destinatari, facendo credere che la propria tessera sanitaria sia prossima alla scadenza e che, senza un immediato rinnovo, si rischierebbe la perdita dei benefici sanitari. Nel messaggio, corredato dai loghi contraffatti del Ministero della Salute e del Sistema Tessera Sanitaria, viene inserito un invito a cliccare su un pulsante “Rinnova ora”.

Il link allegato conduce a un sito web falsificato, molto simile nell’aspetto a quello istituzionale, ma ospitato su un dominio non ufficiale – come nel caso di latesserasanitaria.com, uno dei siti segnalati. Qui la vittima è indotta a fornire informazioni personali dettagliate, quali nome, cognome, data di nascita, indirizzo di residenza e numero di telefono. Questi dati vengono poi utilizzati dai truffatori per compiere furti di identità, frodi economiche o ulteriori raggiri.

L’Agenzia per l’Italia Digitale, ente che dal 2012 coordina e promuove la digitalizzazione della pubblica amministrazione italiana e la sicurezza dei servizi digitali, ha ribadito con forza che la Pubblica Amministrazione non richiede mai il rinnovo della tessera sanitaria tramite link inviati via email. La tessera viene infatti spedita automaticamente a casa dai servizi postali, su disposizione dell’Agenzia delle Entrate, senza alcuna necessità di intervento da parte del cittadino.

truffa tessera sanitaria

Truffa con tessera sanitaria – Officinamagazine.it

Inoltre, AgID sottolinea che il diritto all’assistenza sanitaria è garantito anche in caso di tessera scaduta; le prestazioni possono essere erogate attraverso ricette elettroniche o cartacee, senza interruzioni.

Per evitare di cadere nelle trappole digitali, AgID consiglia di:

  • Verificare sempre l’indirizzo web (URL) prima di inserire dati personali: i siti ufficiali terminano in .gov.it, mentre i domini commerciali come .com sono da considerarsi sospetti.
  • Non cliccare su link sospetti ricevuti via email o messaggi.
  • Cancellare immediatamente le email sospette.
  • Segnalare eventuali tentativi di phishing alle autorità competenti.

L’Agenzia per l’Italia Digitale è un ente pubblico istituito nel 2012 dal Governo Monti con il compito di favorire l’innovazione tecnologica e la digitalizzazione nei rapporti tra la Pubblica Amministrazione, i cittadini e le imprese. Attualmente guidata dal direttore generale Mario Nobile, AgID si occupa anche di accreditare i soggetti che erogano servizi digitali qualificati, come SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale), conservazione sostitutiva, certificazioni digitali e intermediari PagoPA.

Nel 2025, il numero di identità SPID emesse ha superato i 41 milioni, testimonianza della crescente digitalizzazione dei servizi pubblici. AgID promuove inoltre percorsi formativi, seminari e iniziative per aumentare la consapevolezza e la sicurezza digitale tra cittadini e dipendenti pubblici.

Recentemente, alcune competenze in ambito di cybersicurezza e qualificazione dei servizi cloud per la Pubblica Amministrazione sono state trasferite all’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN), rafforzando così la gestione della sicurezza digitale nazionale.

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