Economia

Agevolazioni fiscali disabili 2026, la guida aggiornata che pochi conoscono: ecco cosa cambia davvero su auto, IVA e detrazioni

Agevolazioni fiscali disabili 2026, cosa cambia per le famiglieAgevolazioni fiscali disabili 2026, la guida aggiornata che pochi conoscono: ecco cosa cambia davvero su auto, IVA e detrazioni officinamagazine.it

L’Agenzia delle Entrate ha recentemente aggiornato la sua guida alle agevolazioni fiscali per persone con disabilità, integrando le novità normative più recenti.

Questo documento rappresenta un prezioso strumento per contribuenti e famiglie, fornendo indicazioni chiare e aggiornate sulle possibilità di accesso a benefici fiscali, in particolare per quanto riguarda l’acquisto di veicoli, l’IVA agevolata e le detrazioni per interventi edilizi.

Le novità sulle agevolazioni per l’acquisto e l’adattamento dei veicoli

Tra le sezioni più consultate della guida spiccano quelle dedicate alle agevolazioni fiscali per l’acquisto, l’adattamento e la riparazione dei veicoli destinati a persone con disabilità.

Agevolazioni 2026: come fare la domanda

Le novità sulle agevolazioni per l’acquisto e l’adattamento dei veicoli-officinamagazine.it

L’aggiornamento 2026 conferma e dettaglia le misure di supporto, tra cui:

  • la detrazione Irpef relativa alle spese sostenute per l’acquisto,
  • l’applicazione dell’IVA agevolata al 4% sui mezzi e sugli ausili,
  • l’esenzione dal pagamento del bollo auto,
  • l’esenzione dall’imposta di trascrizione sui passaggi di proprietà.

Un elemento fondamentale per beneficiare di questi vantaggi è la presenza, nei verbali rilasciati dalle Commissioni mediche, di una dichiarazione esplicita che certifichi la condizione di disabilità sancita dalla normativa vigente. La guida sottolinea l’importanza di tale requisito per evitare contestazioni e garantire l’accesso agli incentivi.

Per quanto riguarda gli interventi finalizzati a rendere accessibili e fruibili gli ambienti domestici e pubblici, la guida distingue due principali tipologie di detrazioni:

  1. La detrazione per il recupero del patrimonio edilizio, disciplinata dall’articolo 16-bis del Tuir e dall’articolo 16 del decreto-legge n. 63/2013. Per il 2025, la detrazione è pari al 36% delle spese sostenute, con un tetto massimo di 96.000 euro per unità immobiliare.
  2. La detrazione del 75%, introdotta dalla legge di bilancio 2022 (legge n. 234/2021), attiva fino al 31 dicembre 2025. Si applica alle spese documentate sostenute per interventi specifici quali scale, rampe, ascensori, servoscala e piattaforme elevatrici.

L’attenzione rivolta a queste detrazioni dimostra l’impegno nel migliorare la qualità della vita delle persone con disabilità, facilitando l’abbattimento delle barriere architettoniche in ambito abitativo.

La guida aggiornata dedica uno spazio importante all’applicazione dell’IVA agevolata al 4% per l’acquisto di ausili, sussidi tecnici e informatici destinati a persone con disabilità. Si tratta di una misura che riduce significativamente il costo di dispositivi fondamentali per l’autonomia e la mobilità, come apparecchi acustici, sedie a rotelle, dispositivi per la comunicazione e strumenti informatici adattati.

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