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Addio fughe del pavimento: con questo prodotto (economico) te ne liberi e la casa torna nuova

Con il passare del tempo, infatti, le fughe si deteriorano, scoloriscono e accumulano sporco e muffe, compromettendo l’aspetto complessivo del pavimento.Tecniche efficaci per rifare le fughe del pavimento (www.officinamagazine.it)

Nel contesto delle ristrutturazioni domestiche, il rinnovamento delle fughe del pavimento rappresenta un intervento essenziale.

Con il passare del tempo, infatti, le fughe si deteriorano, scoloriscono e accumulano sporco e muffe, compromettendo l’aspetto complessivo del pavimento. Grazie a soluzioni moderne, economiche e durature, oggi è possibile ridare nuova vita a queste parti spesso trascurate, senza dover ricorrere a costose sostituzioni di piastrelle.

Il metodo classico per rifare le fughe del pavimento consiste nella rimozione dello stucco vecchio, seguita dall’applicazione di una nuova stuccatura. È fondamentale innanzitutto pulire accuratamente le fughe, eliminando muffe e residui con prodotti specifici a base di candeggina o antimuffa, quindi procedere alla raschiatura dello stucco deteriorato con strumenti manuali o elettrici.

Dopo una pulizia approfondita con aspirazione, si passa alla stesura di uno stucco pronto all’uso o di una malta per fughe in polvere, preferibilmente colorata per garantire uniformità estetica. L’applicazione avviene con spatola o frattazzo, con una successiva pulizia delle eccedenze tramite spugna umida. Per proteggere e prolungare la durata del lavoro, è consigliabile sigillare le fughe con un prodotto specifico, che facilita la pulizia e previene l’assorbimento di macchie.

Un’alternativa meno invasiva è l’utilizzo della vernice per fughe, particolarmente indicata quando le fughe sono ancora integre ma hanno perso colore o sono ingiallite. Questi prodotti polimerici si applicano con pennello, rullo o pennarello e offrono la possibilità di personalizzare la tonalità, dal bianco tradizionale a nuance moderne come grigio, antracite o beige, fino a finiture glitterate o metallizzate. La vernice per fughe si adatta a diverse tipologie di piastrelle, dal gres al cotto, dalla ceramica alla pietra naturale, garantendo un risultato estetico omogeneo senza la necessità di rimuovere lo stucco esistente.

Costi e incentivi per rifare le fughe del pavimento

Il prezzo per rifare le fughe si aggira mediamente tra i 10 e i 20 euro al metro quadro, comprensivo di manodopera, materiali per la stuccatura e sigillatura. Il costo può variare in base alla complessità dell’intervento e alla qualità dei prodotti scelti, soprattutto se si opta per stucchi antimacchia di fascia alta o colorazioni particolari. È importante sottolineare che, se l’intervento rientra in un lavoro di manutenzione straordinaria, è possibile usufruire del Bonus Ristrutturazioni 50%, che consente una detrazione IRPEF fino a 96.000 euro suddivisa in 10 anni.

Per chi desidera un risultato professionale e duraturo, è consigliabile affidarsi a un piastrellista esperto, capace di valutare il danno e suggerire la soluzione più adatta.

Una corretta manutenzione è essenziale per evitare frequenti interventi di rifacimento. Per mantenere le fughe pulite e in buono stato

Manutenzione preventiva e prodotti per la pulizia delle fughe (www.officinamagazine.it)

Una corretta manutenzione è essenziale per evitare frequenti interventi di rifacimento. Per mantenere le fughe pulite e in buono stato, è consigliabile utilizzare detergenti neutri, evitando prodotti acidi o aggressivi che possono danneggiare lo stucco. Dopo ogni lavaggio è bene asciugare il pavimento per prevenire il ristagno di umidità, principale causa di muffe e degrado delle fughe.

Inoltre, l’applicazione periodica di un trattamento idrorepellente può prolungare la vita delle fughe, rendendole più resistenti alle macchie e facilitando la pulizia quotidiana.

Per la pulizia del bagno, in particolare, si suggerisce l’uso di detergenti specifici per piastrelle e fughe, capaci di rimuovere calcare, muffe e sporco ostinato. Tra i prodotti più efficaci figurano quelli a base di acido citrico, sgrassanti concentrati e disincrostanti per tubature, che contribuiscono a mantenere le superfici igienizzate e brillanti senza danneggiare i materiali.

Riparazioni mirate: stuccatura e uso dello stucco epossidico

In caso di piastrelle scheggiate o fessurate, è possibile intervenire con stucco epossidico bicomponente o resine specifiche per ceramica. Questo materiale, impermeabile e resistente a sostanze chimiche, può essere applicato facilmente per riparare danni superficiali, garantendo un risultato esteticamente valido e duraturo. La preparazione della superficie, l’applicazione e la successiva levigatura sono passaggi fondamentali per un risultato ottimale.

Lo stucco epossidico può essere inoltre impiegato come adesivo per fissare piastrelle o riempire crepe e fessure. È importante operare con guanti e rispettare i tempi di indurimento, che variano generalmente tra 20 e 40 minuti.

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