La Legge di Bilancio 2026 ha introdotto una nuova opportunità per i contribuenti italiani alle prese con debiti fiscali accumulati nel tempo.
Questa misura rappresenta un’occasione unica per sanare le posizioni debitorie con l’Agenzia delle Entrate-Riscossione (AdER) a condizioni molto vantaggiose, permettendo di pagare solo il capitale dovuto senza sanzioni, interessi né aggio di riscossione.
La Rottamazione-quinquies si applica ai debiti affidati all’Agente della riscossione nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023. La misura riguarda principalmente:
- Le imposte risultanti dalle dichiarazioni annuali e dagli accertamenti fiscali, come specificato negli articoli 36-bis e 36-ter del DPR 600/1973 per le imposte dirette e negli articoli 54-bis e 54-ter del DPR 633/1972 per l’IVA;
- I contributi previdenziali dovuti all’INPS, con esclusione di quelli derivanti da accertamenti dell’istituto previdenziale.
Una delle novità più rilevanti di questa edizione riguarda la possibilità di aderire anche per chi era stato ammesso a precedenti rottamazioni ma era poi decaduto per mancati pagamenti, dando così una seconda chance a chi non era riuscito a rispettare gli impegni assunti in passato. Tuttavia, sono esclusi dalla nuova definizione agevolata i debiti già coperti da piani di pagamento della Rottamazione-quater per i quali risultano regolarmente versate tutte le rate scadute entro il 30 settembre 2025.
Per verificare la propria posizione debitoria e valutare l’adesione, i contribuenti possono accedere all’area riservata del sito ufficiale di Agenzia delle Entrate-Riscossione, dove sono disponibili tutti gli strumenti necessari, inclusi simulatori per il calcolo delle rate.
Modalità di adesione, pagamenti e scadenze
La presentazione della domanda per aderire alla Rottamazione-quinquies deve avvenire entro il 30 aprile 2026, esclusivamente tramite modalità telematiche che l’AdER renderà disponibili entro il 21 gennaio 2026. Una volta accettata la richiesta, il contribuente potrà scegliere se versare l’importo dovuto in un’unica soluzione entro il 31 luglio 2026 oppure optare per la rateizzazione.
La rateizzazione prevede un piano di pagamento dilazionato fino a 9 anni, con un massimo di 54 rate bimestrali di uguale importo. Le prime tre rate sono scadenti rispettivamente il 31 luglio, il 30 settembre e il 30 novembre 2026; successivamente, le rate saranno distribuite ogni due mesi fino al 31 maggio 2035. È importante sottolineare che, in caso di pagamento rateale, verranno applicati interessi al tasso del 3% annuo a decorrere dal 1° agosto 2026.
Il sistema di pagamento è molto flessibile e supportato da una vasta gamma di servizi online offerti dall’Agenzia delle Entrate-Riscossione, tra cui la possibilità di pagare direttamente online, simulare le rate e prenotare appuntamenti in caso di necessità di assistenza.

Decadenza e conseguenze rigorose per i ritardi- Officinamagazine.it
La principale novità e al contempo il punto di maggiore attenzione per i contribuenti è la rigidità assoluta nell’osservanza delle scadenze. A differenza delle precedenti edizioni che tolleravano qualche giorno di ritardo, la Rottamazione-quinquies non prevede alcun margine di errore: il mancato, insufficiente o tardivo versamento di due rate, anche non consecutive, comporta la decadenza immediata dai benefici della definizione agevolata.
In caso di decadenza, il debito torna a essere dovuto per intero, comprensivo di tutte le sanzioni, interessi di mora e aggio di riscossione che erano stati azzerati con la rottamazione. Inoltre, riprendono le azioni esecutive precedentemente sospese, quali pignoramenti e altre misure coercitive. Gli importi già pagati verranno considerati come acconto sul debito residuo, che torna a essere interamente esigibile.
Per questo motivo, l’Agenzia delle Entrate-Riscossione invita i contribuenti a valutare con attenzione la propria capacità di rispettare gli impegni di pagamento prima di aderire, usufruendo degli strumenti digitali messi a disposizione per pianificare al meglio l’adesione.
Servizi digitali e supporto ai contribuenti
L’Agenzia delle Entrate-Riscossione ha potenziato i propri servizi digitali per facilitare l’accesso alla Rottamazione-quinquies. Nel sito ufficiale, oltre alla sezione dedicata alla definizione agevolata, sono disponibili:
- L’area riservata per cittadini, imprese e intermediari fiscali con accesso tramite SPID, CIE, CNS o credenziali Agenzia delle Entrate;
- Strumenti per consultare la propria situazione debitoria, scaricare piani di pagamento e moduli, effettuare pagamenti online e richiedere rateizzazioni fino a 120 mila euro;
- Servizi di supporto come sportelli territoriali, videochiamate per appuntamenti e contact center;
- Procedure per abilitare persone di fiducia o rappresentanti legali a operare per conto del contribuente.
Questi servizi rendono più semplice e trasparente la gestione del debito fiscale, offrendo ai cittadini la possibilità di controllare e pianificare in autonomia la propria situazione economica con l’ente di riscossione.
La nuova definizione agevolata, dunque, si presenta come una soluzione concreta per chi desidera regolarizzare la propria posizione fiscale in modo sostenibile e senza ulteriori aggravamenti economici, ma richiede una rigorosa attenzione alle scadenze e agli obblighi previsti dalla legge.
La Rottamazione-quinquies: cosa prevede e chi può aderire(Fonte_Facebook:agenziadelleentrate) (www.officinamagazine.it)





